Il REVE è un apposito registro presente all’interno del pubblico registro automobilistico (PRA) in Italia, che raccoglie l’elenco dei veicoli immatricolati all’estero.
Pertanto con la presente intendiamo informare tutti i soggetti che utilizzano veicoli immatricolati in Svizzera e assoggettati a tale iscrizione.
L’iscrizione al REVE è obbligatoria per residenti in Italia che utilizzano, per oltre 30 giorni (anche non continuativi) nell’anno solare, veicoli con targa estera non intestati a loro. Include auto in leasing, noleggio o comodato e utilizzo mezzi aziendali da parte di frontalieri. La registrazione va fatta entro 60 giorni dall’acquisizione della disponibilità del mezzo.
Chi deve iscriversi al REVE (Registro Veicoli Esteri):
• Residenti in Italia (persone fisiche o giuridiche): che utilizzano un veicolo immatricolato all’estero di proprietà di un soggetto estero per più di 30 giorni nell’anno solare, anche non continuativi.
• Utilizzatori di veicoli in leasing, noleggio o comodato: quando il contratto è di durata superiore a 30 giorni.
• Lavoratori frontalieri: residenti in Italia che lavorano presso aziende con sede in uno Stato limitrofo/confinante (es. Svizzera) e utilizzano un veicolo con targa estera per il tragitto casa-lavoro.
• Residenti all’estero (AIRE): se il veicolo è intestato a loro, ma utilizzato in Italia per un periodo superiore a quanto consentito (30 giorni).
Dettagli importanti:
• Termine: la registrazione deve essere effettuata entro 60 giorni dalla disponibilità del veicolo.
• Cosa registrare: auto, motoveicoli, rimorchi.
• Esclusioni: non devono registrarsi i residenti a Campione d’Italia, il personale civile/militare in servizio all’estero e le forze armate.
• Inoltre non hanno l’obbligo di registrazione nel REVE, anche se utilizzati per più di 30 giorni, i veicoli immatricolati all’estero, condotti sul territorio italiano, dal lavoratore dipendente residente in Italia, solo ed esclusivamente per l’espletamento della propria attività lavorativa. In questo caso il conducente dovrà tenere a bordo, per eventuali controlli su strada, la documentazione attestante l’utilizzo del mezzo dell’impresa in qualità di dipendente e la lettera di missione lavorativa.
• Sanzioni: la mancata registrazione comporta multe da 712 a 3.558 euro, oltre al ritiro del documento di circolazione.
Per effettuare l’iscrizione, è necessario rivolgersi al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), all’ACI o a uno studio di consulenza automobilistica.
Questo il link con il dettaglio della procedura di iscrizione presso l’ACI: https://aci.gov.it/pratica-auto/reve-registrazione-dei-veicoli-immatricolati-allestero/
Rimangono valide le procedure per la richiesta dei documenti necessari all’Agenzia delle Dogane italiana per poter condurre un veicolo aziendale da parte di un dipendente con permesso G per il percorso casa-lavoro.
Siamo a vostra disposizione per qualsiasi informazione ulteriore si rendesse necessaria.